Existential works in progress

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martedì 27 maggio 2008

Una rana immorale?


Non ho approfondito molto la questione della rana crocifissa e del dibattito ad essa seguito. Però, guardando l'immagine, non ci trovo nulla di scandaloso o tanto meno immorale. A me, sarà perché ho un debole per i pupazzi a forma di rana, mi fa simpatia. L'arte, sensata o insensata, bella o brutta,va lasciata essere, per quello che è. Che poi per me questo principio vale per quasi tutti i campi, ma il discorso è lungo perché ci entra il tema del bene e del male, del giusto e dell'ingiusto, della correzione di chi devia, e molto, molto altro. Ma questa è un'altra storia. Che poi magari questa rana è in attesa di trasformarsi in principe azzurro. O, appunto, in Cristo risorto.

mercoledì 7 maggio 2008

Aridatece i loschi figuri


Aridatece i Fini, i Maroni, gli Scajola, i Matteoli, i Vito. Aridateceli tutti, i loschi figuri del Porta a Porta in grisaglia, tetro, maschile, antimoderno, antisociale, le teste calve e le pance deformi dall'uso prolungato del potere. Ma risparmiateci, per favore, la capolista del Pd nel Lazio che da Vespa, contornata da tutti debuttanti come lei, con vocina bambina, dice «Sono felice che in questo esecutivo ci sia la Prestigiacomo all'Ambiente. Perchè l'ambiente è importante, non è solo la tutela dei fiori, o dell'orso bianco, e la sensibilità femminile può fare molto in questo ministero». La sensibilità femminile? La donna come essere con attitudine all'ambiente? Ma di che cosa stiamo parlando? E poi un bello spottone al neoesecutivo, che persino Franceschini ha giudicato un totale fallimento. Dico, Franceschini!

sabato 19 aprile 2008

Un funerale molto simbolico


Povera Pippa Bacca. Come avrebbe mai potuto prevedere che il suo funerale all'insegna del verde sarebbe avvenuto all'indomani della vittoria del partito che di quel colore ha fatto uno stendardo politico?

Niente di più lontano: l'ecumenismo pacifico di Pippa, che l'ha spinta ad un viaggio rischioso, e l'esaltazione della legittimità della paura, in favore della guerra per la sicurezza. L'una puntava tutto sull'ideale, gli altri, cinicamente, sul reale. Chi aveva ragione?

Pippa è morta, la Lega stravince. Quindi forse Pippa aveva torto.
Ma noi siamo tutti più poveri (e io non avrei brindato, no).

venerdì 18 aprile 2008

La grande domanda


«I cristiani sono sconfitti perchè non sono stati abbastanza cristiani. Si sono annacquati. Hanno perso la loro identità. (Politicamente) troppo corretti. Incapaci di rispondere alle vere domande degli uomini». Etc. Etc.

Domanda: ma se pure i cristiani fossero perfetti e autenticamente doc, il cristianesimo sarebbe più forte oggi sulla terra? Tra processi economici travolgenti, globalizzazione feroce e cinica, mediatizzazione della realtà, dilagare del consumo come unico, ultimo, valore, il messaggio puro dei cristiani sarebbe ancora saldo nel mondo? Non credo. Lo stesso vale per la sinistra, almeno nel senso del Pd. Il mondo va a destra? Questo forse, è il vero interrogativo.

(ps: che poi Bertinotti, Giordano e Diliberto siano i veri, e forse unici, affossatori di se stessi, su questo non c'è alcun dubbio. Peggio dei papi che vendevano indulgenze e facevano orge).

domenica 13 aprile 2008

LA RIVOLUZIONE SIMBOLICA (che noi non avremo mai)


IL MINISTERO DELLA DIFESA AD A UNA DONNA DI 37 ANNI INCINTA.
Noi, poveri provinciali destinati alla scomparsa, guardiamo attoniti, come dei mendicanti scalzi di fronte a una vetrina di leccornie che non assaggeremo mai.

Perchè i soldi non sono tutto


«Un pediatra svizzero che dirige diversi ospedali per bambini in Cambogia ha rifiutato 91.000 dollari derivanti dalla vendita all'asta di una foto di Carla Bruni nuda per "rispetto" nei confronti dei suoi pazienti. Lo riferisce il settimanale svizzero Le Matin Dimanche. Beat Richner, che dirige l'associazione Kantha Bopha, si è visto offrire la somma ottenuta giovedì a New York nell'asta di una foto del 1993 della neo signora Sarkozy, scattata dallo svizzero Michel Comte. Il pediatra ha spiegato di non desiderare che la sua istituzione "venga coinvolta nell'utilizzazione mediatica della nudità della signora Bruni". L'idea di questo dono è un mezzo per assicurare pubblicità all'asta e fama al fotografo. E' un modo per servirsi di noi". Il pediatra ha sottolineato che in Cambogia "l'utilizzazione del nudo non è compresa come in Occidente". "La mia decisione - ha continuato - è stata presa per rispetto verso i miei pazienti e le loro madri (...) L'accettare denaro che viene dallo sfruttamento di corpi femminili sarebbe percepita come un insulto". I soldi andranno ora al ministero dell'interno svizzero che li userà per fornire a paesi poveri sistemi semplici per rendere l'acqua potabile» (La Repubblica)

venerdì 11 aprile 2008

Socialismo reale?




Diffondo anch'io, su segnalazione del mio amico alessandro (/http://stereotypi.blogspot.com/), la grave faccenda della chiusura del blog di Vizzari, che aveva dissentito sul suo blog a proposito della (infatti molto brutta) copertina dell'Espresso su Velenitaly, che ha tutta l'aria di essere un'altra di quelle inchieste che partono da una tesi, per poi cercare di dimostrarla. Premetto che non conosco Vizzari, nè quali siano i suoi rapporti (o se ci siano) con le aziende vinicole. Mi limito a fare un ragionamento..teorico.

"Ma uno che fa così danneggia l'azienda", potrebbe dire qualcuno. Sì, ma il punto è questo: dipende da che tipo di prodotto fa l'azienda. Se io lavoro in un'azienda che produce viti, e dico che le viti della mia azienda in realtà fanno schifo, contrariamente a quanto dice la pubblicità, certo che posso essere licenziato (e al massimo se fossi coerente dovrei andare dal magistrato). Ma se il prodotto è la parola, cioè la libera espressione, il giornalismo, questo discorso non regge. Anzi, sa un po' di socialismo reale.

ps: la chiusura del blog, perlatro, è proprio segno di cattiva coscienza. O no?